La protesta contro il Governatore della Regione Lombardia l’On. Roberto Formigoni, essere ipocrita e di bassa moralità perchè offende i suoi cittadini con falsità e non prende atto che da ogni luogo lo stanno smentendo si è estesa a tutta Europa, e dall’Europa sono venuti i motociclisti a Milano, sotto il Pirellone ha manifestare contro l’ignoranza e i pari apostrofati che vogliono beffarsi dei cittadini lombardi, italiani, europei….
Un nota di demerito va anche contro chi nella finanziaria ha attaccato le moto 4 tempi euro “0″ e pre-Euro che notoriamente inquinano quanto un ‘auto Euro 4 e meno di un’auto diesel sempre Euro 4 facendo aumentare il costo del Bollo di circolazione, ma almeno non ne hanno vietata la circolazione….
Egregio Formigoni le invio una proposta provocatoria:
- Se vuole essere persona coerente vieti la circolazione in tutta la Lombardia di tutti i mezzi di circolazione COMMERCIALI italiani ed esteri che inquinano tanto quanto una moto Pre Euro ed Euro 0…
Vorrei vedere se ne ha il coraggio…
Ma coniglio come lei è sono convinto che non lo farà!!!
Per ulteriori informazioni vedere la pagina web:
http://www.motociclismo.it/edisport/moto/Notizie.nsf/
/AllDocID/IF50DA80CAEE00350C125723300395F46?OpenDocument
November 28th, 2006
Ieri Domenica 22/Ottobre/2006 si è chiuso un ciclo storico nella storia della Formula 1 che per decenni non avrà paragoni possibili:
Michael Schumacher ha chiuso dopo 11 anni la sua carriera di pilota di F1 alla Ferrari dove ha vinto più di chiunque altro nella storia di questo sport, oltre 50 GP su più di 250 disputati e 7 Titoli Mondiali di cui 5 consecutivi in Ferrari!
Da grandissimo, più grande di chiunque altro prima di lui, ha chiuso con un canto del cigno di tale splendore che rimarrà alla memoria e negli annali!
Michael Schumacher ha dato lezioni di guida a tutti, compresi anche i titolali suoi, ora ex, colleghi!!!!
GRAZIE MICHAEL SCHUMACHER, GRAZIE SCHUMI!!!!
October 23rd, 2006
Ieri Sabato 21 Ottobre 2006 a Vicenza si è tenuta la manifestazione della CDL contro la Finanziaria.
Evento indiscutibile e nel pieno diritto di essere fatta, se chi la indice e chi vi partecipa è convinto delle proprie idee ed azioni.
Nulla da dire al riguardo e/o contro.
Ma DUE COSE VANNO FATTE NOTARE:
• Per essere una manifestazione a carattere nazionale, pubblicizzatissima e svolta nella zona di maggior consensi dell’opposizione, nelle terre del suo zoccolo duro, il Veneto, si constata che la partecipazione è stata estremamente esigua, talmente esigua che più che una manifestazione nazionale sembrava essere una rimpatriata di vecchi amici che si ritrovano dopo anni. A prova di ciò che affermo è che gli organizzatori si sono ben guardati da far uscire i dati concernenti il numero di partecipanti che si aggirava attorno le 5000 presenze; nulla a che fare con altre manifestazioni realmente sentite dal POPOLO SOVRANO e/o con la manifestazione, assolutamente di carattere locale, di ieri contro il lavoro nero in quel della Puglia che ha accolto oltre 30.000 partecipanti.
• Altra cosa da evidenziare è che CHI FISCHIA L’INNO NAZIONALE, come È ACCADUTO A VICENZA DA PARTE DEI SOSTENITORI DELLA CDL, si macchia di vilipendio alla Patria e come tale è persona (fisica e/o giuridica) e/o gruppo non degno di merito e non degno di essere considerato meritevole di nota. Questi non vanno presi in considerazione in alcun modo! Chi insulta l’inno, e quindi la patria, non è degno dalla considerazione dello Stato, di nessun sostegno, non si sputa nel piatto in cui mangi e non si morde la mano che ti nutre, chi lo fa è solo un vile e un codardo!!!!
Puoi contestare come vuoi le persone che non ti rappresentano, che non rappresentano le tue idee e che non desideri, ma non la PATRIA!!!
October 22nd, 2006
STUDIOAPERTO, IL TG DI ITALIA1, È OGNI GIORNO PIÙ OSCENO E IRRISPETTOSO NELLA SUA OPERA DI PROMULGAZIONE DELL’INFORMAZIONE FALSA E CONTRAFFATTA; DIRE CHE È OFFENSIVO NEI CONFRONTI DEGLI ITALIANI È TOTALMENTE RIDUTTIVO…
Se ha volontà di presentarsi al pubblico come programma di libera opinione ok!
Allora nulla da ridire contro, la sua opera è indiscutibile ed inopinabile; sa essere anche uno spettacolo dai ritmi alti ed ironico per le panzane, le storielle di poco conto e le fesserie che spesso promulga, inventando anche notizie inesistenti o mutandone il reale significato.
Volendo può essere considerato un programma di satira, non della migliore, a volte apprezzabile; al riguardo preferisco la più ben fatta opera artistica di Ricci, “Striscia La Notizia”!..
Se però vuole essere un programma d’informazione, un TG, quella che diffonde ne è la peggior specie!!
È il maggior divulgatore di falsità presente nel mondo dell’informazione sia di stampa che televisiva!!…
Ogni giorno diffonde falsità e svolge opera di falsificazione delle notizie in modo osceno prendendosi gioco di quegli spettatori ignari che facilmente si fanno confondere le idee.
La sua azione è, dal punto di vista della tecnica e dell’opera comunicativa, uguale a quella che i leader dell’estremismo islamico svolgono nei confronti di quegli individui più deboli e senza difese mentali e culturali della società islamica, che li manda al martirio e li fa divenir kamikaze; la metodologia utilizzata è la stessa, fare leva sui sentimenti e sull’ignoranza delle masse per portarla a svolgere la volontà del manipolatore!!!!!
Questa è opera degna del padrone di quella rete televisiva e dei sui adepti; in special luogo del direttore di questo specifico programma che vuole definirsi, ignobilmente, di informazione!!
LE NOTIZIE VANNO DATE!
MA DEVONO CORRISPONDERE AL VERO E DEVONO ESSERE RIFERITE IN FORMA INTEGRALE!!
NON PARZIALI E MANIPOLATE COME STUDIOAPERTO REGOLARMENTE FA!!!!
TRA STUDIOAPERTO ED IL TG4 PREFERISCO EMILIO FEDE!!!!!!!
È PIÙ ONESTO E MENO VISCIDO!!!!!!
October 3rd, 2006
IERI 25/SETTEMBRE/2006 IL LIVORNESE PAOLO BETTINI HA VINTO IL TITOLO DI CAMPIONE DEL MONDO 2006 DI CICLISMO PROFESSIONISTI (CAT. ELITE).
Dopo una gara condotta alla meglio da tutta la squadra italiana il capitano designato, Bettini, è riuscito a concludere con un atto di supremazia fisica-tattica-d’astuzia assoluta vincendo il titolo mondiale.
TANTISSIMI COMPLIMENTI A TUTTI GLI AZZURRI E UN IMMENSO GRAZIE AL CAMPIONE OLIMPICO E DA IERI CAMPIONE DEL MONDO PAOLO BETTINI!
September 26th, 2006
LA GUERRA IN IRAQ È SERVITA HA RAFFORZARE IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO!
Vi ricordate quando il gli oppositori nel Mondo alla politica guerrafondaia dell’attuale Presidente U.S.A. G. W. Bush, il centro-sinistra italiano e tanti, tanti altri ancora al Mondo, dicevano che la politica insensata, beota, incompetente ed incapace del Presidente Bush, e della sua amministrazione tutta, di “Guerra preventiva” e “lotta armata aggressiva” al terrorismo erano controproducenti e altro non facevano che aumentare e potenziare il terrorismo stesso?!
Io stesso ho sempre appoggiato queste loro analisi politiche.
Ora è dimostrato che quando si affermava che individui come il Presidente Bush e chi lo appoggiava in modo servile e tacito erano, e sono tutt’ora, solo degli INCAPACI in strategia politica! Costoro hanno creato solo catastrofi al Mondo andando avanti con l’azione di guerra in territorio iracheno; mi riferisco direttamente ed esplicitamente ha Berlusconi e Forza Italia, Fini e Alleanza Nazionale, Bossi-Calderoli e la Lega Nord, Casini-Cesa e l’UDC, tutta la CdL sono stati i migliori sponsor e migliori sostenitori di ideologia e motivazioni al terrorismo. Costoro sono quelli che più hanno supportato il terrorismo!!
E questi della CdL a chi si opponeva al loro operato accusavano di essere amici dei terroristi!
GLI U.S.A. NON SI MERITANO BUSH!
L’ITALIA NON SI MERITA LA CDL, SONO ENTRAMBI UNA PIAGA PER I RISPETTIVI PAESI!
ORA È LA “C.I.A.”, INSIEME AD ALTRE 16 AGENZIE DI SICUREZZA AMERICANE E INTERNAZIONALI, E PER STESSA AMMISSIONE DEL PORTAVOCE DELLA CASA BIANCA SNOW, CHE CON UNA DETTAGLIATA ANALISI DELLE CONSEGUENZE DELLA GUERRA IN IRAQ HA EMESSO UN RAPPORTO UFFICIALE DOVE DICHIARA CHE: «LA GUERRA IN IRAQ HA AVUTO LA CONSEGUENZA DI RAFFORZARE IL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO! HA MESSO IL MONDO MAGGIORMENTE IN PERICOLO PERCHÉ HA FATTO AUMENTARE DI MOLTO IL RISCHIO DI ATTACCHI TERRORISTICI! NE HA FATTO AUMENTARE LE MOTIVAZIONI ED I SEGUACI TROVANDONE SEMPRE PIÙ SOSTENITORI. LA GUERRA IN IRAQ HA FATTO AUMENTARE IL TERRORISMO E LO HA RESO PIÙ FORTE!»
RICORDO CHE LO HA DETTO LA “C.I.A.”!
CHI AVEVA RAGIONE!?
FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA!!
PER UNA VOLTA RAGIONATE SUI FATTI E NON SULLE MENZOGNE DI CIALTRONI!!
PRESIDENTE BUSH, ON. EX PRIMO MINISTRO SILVIO BERLUSCONI, CDL GRAZIE PER AVER MESSO MAGGIORMENTE IN PERICOLO LE NOSTRE VITE!
PRESIDENTE BUSH, ON. EX PRIMO MINISTRO SILVIO BERLUSCONI, CDL GRAZIE PER AVER ALIMENTATO E FATTO AUMENTARE IL TERRORISMO NEL MONDO!
PRESIDENTE BUSH, ON. EX PRIMO MINISTRO SILVIO BERLUSCONI, CDL GRAZIE PER AVER RESO IL MONDO ENORMEMENTE MENO SICURO ED ENORMEMENTE PIÙ IN PERICOLO!!!!
September 26th, 2006
Sabato 09/Settembre/2006 dopo le prove del GP d’Italia (Monza) di F1 la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo) dichiara che Alonso, tenendo in pista un comportamento non conforme al regolamento, ha ostacolato Massa nello svolgimento delle prove per l’ottenimento del miglior tempo personale possibile sul giro, quindi viene retrocesso dal quinto al decimo posto.
Consecutivamente le dichiarazione dei protagonisti sono:
Alonso: “La F1 non è più uno sport!”
Briatore: “Peggio di calciopoli!”
Questa descrizione mi serve per spiegare un pò le cose…
Vi ricordate GP F1 di Montecarlo di quest’anno? Vi ricordate come queste stesse persone esultavano quando la stessa penalità venne afflitta a Michael Schumacher per una procedura ritenuta egualmente irregolare, e sempre come costoro dichiaravano che giustizia era stata fatta?
Ebbene la coerenza che fine ha fatto? Anche a Monza giustizia è stata fatta!!
O forse qualcuno ritiene di no?
Forse non essendo in grado di vincere con sicurezza, senza dover affrontare il confronto in pista avevano gradito tanto il regalo offertogli!!
Personalmente, in onestà, posso affermare, come opinione personale, che l’errore di Schumacher sia stato volontario, ma la cosa non è mai stata provata, e non sarà mai provabile perché non è possibile farlo! Quindi rimane un errore di guida e perciò, come tale, un atto non punibile! Egualmente essendo Alonso era in fase di lancio e abbastanza distante, quindi non ritengo che Massa possa esserne stato penalizzato, anzi forse potrebbe anche averne usufruito con qualche piccolo vantaggio di scia… quindi anche Alonso non sarebbe punibile! Ma queste sono, e restano, solamente opinioni personali; invece i regolamenti dicono cose ben chiare al riguardo, e queste non sono state rispettate da entrambi i protagonisti dei fatti elencati.
Ma come si suol dire due errori si compensano e creano un’equità!
Ma l’assenza di coerenza e la strizza di Briatore e di Alonso mi ripugnano!!
La loro esplicità inferiorità a tutto ciò che è Ferrari e Team Ferrari li rende più trasparenti agli occhi di chi li osserva, e mostra quanto poco realmente valgono come persone!!
Non sono paragonabili assolutamente in alcun modo la Signorilità Vera di Montezemolo e la villania dell’“arricchito” Briatore!!
Alonso è effettivamente un pilota di altissimo livello, non lo nego, ma in più occasioni ha dimostrato di essere di valore molto più infimo come persona. Rispetto al Grandissimo Campione in pista e fuori dalla pista Michael Schumacher Alonso non è paragonabile in alcun modo e nella guerra dei nervi non regge il confronto con il più grande di tutti!
Chi volesse contestare le definizioni di merito che ho rilasciato nei confronti del pilota tedesco io rispondo con poche affermazioni:
Come risultati mai nessuno fece meglio di lui in nulla nella F1, e probabilmente passerà molto tempo prime che qualcuno vi riesca, forse anche più di una generazione!
Tutti coloro che lo conoscono personalmente, e hanno collaborato con lui nel corso degli anni per descrivere la sua persona hanno solo elogi e complimenti!
Alcuni di costoro dichiarano: o con lui o con nessun altro per carattere, personalità, capacità intellettive e umane, sentimenti affettivi e di riconoscenza che offre!
QUESTO È UN VERO CAMPIONE!!
Alonso fino ad ora ha vinto 1 solo mondiale in un anno di grazia e qualche Gran Premio!!
I risultati dei due non sono paragonabili in alcun modo:
il primo, il più grande, Schumacher come lui mai nessuno nella storia della F1, tutti di meno;
il secondo, Alonso, uno dei tanti, e la maggior parte molto più di lui!!!
Quindi LE PAROLE E LE AFFERMAZIONI DEI DUE DEL TEAM RENAULT SONO INFONDATE E VOLGARI, TOTALMENTE ASSENTI DI ELEGANZA E DI VALORE.
Il valore di Briatore, come tutta l’Italia che ha seguito il gran premio ha potuto osservare, è dato anche da altre affermazioni del medesimo…
Ad una domanda di un giornalista su ciò che è accaduto e sul da farsi dichiara, correttamente, che una rottura in un campionato può capitare a chiunque e quindi anche a loro, ma poi quando gli viene chiesto come reagiranno per continuare nel tentativo di riuscire a vincere il mondiale questi afferma che ogni tentativo e soluzione sarebbe inutile perché è già stato deciso a tavolino chi deve vincere… risposta mediocre e povera di personalità, risposta degna di chi non essendo in grado di vincere in un confronto alla pari cerca inutili giustificazioni per velare la propria inferiorità!
Comunque ci può stare….
Pochissimi minuti dopo i giornalisti intervistano Alonso per sentire le sue ragioni e il suo stato d’animo, quando una giornalista gli chiede cosa ne pensa dell’affermazione di Briatore il quale afferma che è già stato deciso chi deve vincere, il Briatore stesso, intromettendosi nell’intervista al suo pilota nega le proprie parole asserendo: “Io questo non l’ho detto!”
Peccato per lui che tutti gli italiani, e non solo, che hanno seguito le due interviste hanno sentito le sue parole e conoscano bene i fatti, quindi OLTRE AD ESSERE MEDIOCRE ED IPOCRITA È PURE RIDICOLO!!
Da ciò tranquillamente affermo:
- BRIATORE: BUFFONE!!
- ALONSO: CAMPIONE FASULLO!!
FORZA FERRARI!!!!
FORZA SCHUMACHER!!!!
AD ENTRAMBE GRAZIE DI TUTTO CIÒ CHE CI AVETE DATO FINO AD OGGI E CHE CI OFFRIRETE IN FUTURO!!!!
September 12th, 2006
La settimana scorsa l’On. Silvio Berlusconi era stato invitato, come tanti suoi colleghi di coalizione che hanno accettato ed aderito, a partecipare alla festa della Margherita a Caorle, in provincia di Venezia.
Questi, nemmeno personalmente, ma tramite il proprio portavoce Bonaiuti, fa sapere che non riesce a partecipare perché non in salute, e per non aggravare la situazione rimane in casa al caldo, nel caldo della Sardegna al riparo nella SUA villa blindata; aggiungendo che date le condizioni fisiche non parteciperà nemmeno all’incontro di formazione politica del Proprio partito, Forza Italia, che si terrà da lì a pochissimi giorni, 2 o 3 circa.
Giunge la Domenica, e chi si vede sul palco di FI a tenere il proprio comizio….?
Sorpresa, sorpresa il cagionevole di salute Silvio Berlusconi…
Ma lui, non era quello che per le proprie condizioni fisiche non poteva uscire di casa?
Poverino, povera stellina, chissà quanto era malato…
Tanto malato che la sua codardia e la strizza di mostrarsi ad un pubblico non ammaestrato sull’incitarlo a segnale, non a suo favore, ed inoltre senza un copione prestabilito e approvato, non era in grado di affrontare il Popolo, in oltre sarebbe potuto essere stato fischiato, ma avendo paura, IL VIGLIACCO, di affrontare la gente SI È BEN GUARDATO DI PRESENZIARE ALL’INVITO E DA BUON CODARDO SI È DATO ALLA FUGA!
BERLUSCONI SEI SOLO UN CODARDO!!
September 12th, 2006
Questo mio pensiero (“articolo”) vuole essere una lettera aperta al Ministro dei Trasporti Bianchi per esprimere una mia personale opinione sul suo dichiarato intento di voler ridurre ulteriormente il limite di velocità in autostrada (già troppo limitante e troppo basso).
È ASSOLUTAMENTE INUTILE E TOTALMENTE DEMAGOGICO RIDURRE ULTERIORMENTE I LIMITI DI VELOCITÀ IN AUTOSTRADA!!!!
Ridurre il limite di velocità non serve in alcun modo a ridurre il numero delle vittime in autostrada, anzi lo si potrebbe anche aumentare fino a 150 km/h.
Se realmente si vuole diminuire gli incidenti, e specialmente quelli mortali, le manovre da attuare sono ben altre.
Non serve a nulla ridurre i limiti quando chi percorre a velocità ben superiori a 150 come 180 o 200 (casi non inusuali ma quasi nella norma) sa di non correre alcun rischio perché non vi sono controlli; almeno non tanti quanti possano immettere in una possibilità di essere presi in “flagranza di reato”. Chi si muove regolarmente a 180/200 km/h non è assolutamente intimorito da una velocità inferiore, continuerà ad andare a quella velocità.
Il ridurre la velocità in autostrada avrebbe la sola conseguenza di renderne ancora più caotica, di come già non sia, la circolazione.
L’autostrada è un “tratto di strada per mezzi VELOCI dotati di ruote che collega più punti nel modo più breve, PIÙ SICURO E PIÙ VELOCE”, questo ciò che afferma il vocabolario. Uno dei termini usati è VELOCE, il che significa che deve permettere di muoversi ad una velocità SOSTANZIALMENTE superiore a quella permessa su altre tipologie di strade!
Quali le manovre da effettuare?:
1 – Tenere il fondo stradale in buone condizioni sempre! Non lasciarli come dopo un bombardamento, pieni di buche ed irregolarità che rendono difficoltosa e pericolosa la normale circolazione, cosa non inusuale!
2 – Far sì che il limite dei 130, o meglio sarebbe 150, sia realmente rispettato su tutti i tragitti ed i percorsi autostradali con controlli fisici umani ed elettronici; ma che sia un controllo continuo, reale e casuale con selezione random elettronica a tratti molto ravvicinati dove non sia conveniente fare l’elastico tra una velocità superiore ed una in regola, anche perché non si sa se si è controllati o meno.
3 – Verificare e punire chi percorre l’autostrada in modo non adeguato, e non mi riferisco alla velocità, ma a coloro che contrariamente vanno estremamente piano ed occupano corsie che non sono consone alla loro velocità di percorrenza. Capita spesso di trovare autovetture che circolano in seconda corsia ai 100 e la prima corsia è totalmente vuota.
Quindi che le corsie vengano usate in modo consono, come già specificato nel codice della strada; e se non viene rispettata la norma anche in questo caso vi siano pene severe, perché spesso costoro sono causa di incidenti gravissimi tanto quanto, ed anche più, rispetto a chi va troppo forte!!
Esempio: autostrada a tre corsie con traffico intenso; un conducente circola permanentemente in seconda corsia a 100/110 km/h, si crea colonna sulla terza corsia per superarlo e sulla seconda dietro al reo perché si rimane bloccati dalla lentezza di questi; la prima corsia rimane completamente vuota ed inutilizzata. Cosa ne consegue? Ecco le possibilità: a) qualcuno perde la pazienza nella seconda corsia perché il primo che fa da tappo va troppo piano, ed in modo o incauto o non ben misurato si inserisce di forza in terza per compire il sorpasso, la macchina che giunge da dietro non riesce ad evitarlo e ne segue un incidente grave con feriti e morti dove vengono coinvolte più e più auto. Chi è il vero colpevole? Il primo che andava troppo piano e circolava dove non doveva! ; b) una seconda eventualità vede che uno di coloro che sorpassano, appena concluso il sorpasso, rientra molto rapidamente in seconda corsia andando a tagliare la strada all’inetto che si muove come una lumaca nel mezzo dell’autostrada, questo frena ulteriormente in modo non adeguato e magari perde anche il controllo del mezzo perché impaurito dalla manovra di disturbo, e ne consegue un tamponamento a catena con danni fisici di vari tipo! c) qualche conducente non potendone più, con una manovra ancora più pericolosa, inizia a superare da destra, qualche altro conducente non se ne accorge e, o nel compiere la stessa manovra irregolare o solo adeguandosi alla velocità e volendosi spostare in prima corsia, come si dovrebbe, non può vedere chi sopraggiunge ad alta velocità da destra e quindi ne segue un altro incidente grave.
4 – far si che non si verifichino casi di camion o autobus che sorpassano un altro mezzo pesante già in fase di sorpasso; come già previsto dal codice.
A tutto ciò spesso si aggiunge che i limiti stradali sono spesso inadeguati ai mezzi che circolano oggi, perché determinati quando i veicoli erano molto più insicuri, impiegavano il doppio di spazio per arrestarsi, e non erano dotati di strumentazioni di sicurezza oggi standard e allora inimmaginabili come ad esempio l’ABS, per non parlare poi di controllo di trazione ed altro ancora presenti in altri autoveicoli ancor più dotati.
Morale della favola: PRIMA DI COMPIERE RIFORME LEGALI INUTILI, DEMAGOGICHE E IPOCRITE COME RIDURRE I LIMITI DI VELOCITÀ, È MOLTO PIÙ UTILE E FONDAMENTALE FAR SÌ CHE VENGANO RISPETTATE LE LEGGI GIÀ VIGENTI, CHE SPESSO SONO GIÀ BEN PONDERATE E MOLTO, MOLTO LIMITANTI SE BEN APPLICATE!!
QUINDI, MINISTRO DEI TRASPORTI BIANCHI PRIMA DI COMPIERE QUALUNQUE AZIONE IN QUESTA DIREZIONE NE PONDERI CON ATTENZIONE GLI EFFETTI, LA NECESSITÀ E LE CONSEGUENZE. RISCHIEREBBE DI RENDERSI SOLO RIDICOLO E NON APPREZZATO DA PARTE DI CHI SUBIREBBE LE CONSEGUENZE DI SUE AZIONI SGRADEVOLI E SOPRATTUTTO INEFFICACI!
QUANDO SI PORTÒ IL LIMITE DA 150 KM/H A 130 KM/H GLI INTENTI ERANO GLI STESSI E SI ACCLAMAVANO, DA PARTE DI CHI LO FECE, RIDUZIONI DEGLI INCIDENTI E DELLE VITTIME DELLA STRADA QUASI MIRACOLOSE; MA CHE A TUTT’OGGI NON SONO MAI AVVENUTE, MA AL CONTRARIO SONO SOLO AUMENTATI!!
QUESTO PERCHÉ SENZA CONTROLLI TUTTO IL RESTO È NULLA SE NON IPOCRISIA E DEMAGOGIA!!!!
September 5th, 2006
Un amico mi ha inviato per conoscenza questo articolo risalente al 29/08/2006 del “Corriere della Sera” scritto da “Pietro Ichino”.
Trovandomi io in pieno accordo con l’autore ho voluto riportarlo nella sua interezza per esprimere una mia opinione sull’argomento; questa meglio non poteva essere, a mio avviso esposta, se non come ha scritto Ichino, cioè l’autore medesimo.
“ TAGLI DI SPESA ED EFFICIENZA NEL PUBBLICO IMPIEGO
IL SINDACATO E I NULLAFACENTI
di
Pietro Ichino
Alla proposta di individuare i dipendenti pubblici totalmente improduttivi e di incominciare a tagliare lì, piuttosto che tagliare sugli investimenti o sui servizi pubblici che funzionano (Corriere, 24 agosto), i sindacalisti del settore hanno risposto, come previsto, con un «no» secco: niente licenziamenti; semmai «mobilità» e incentivi. Però hanno riconosciuto che il problema esiste, e in misura non trascurabile. Questo è già un passo avanti notevole: tutti dunque concordano che nell’amministrazione pubblica c’è una quota rilevante di nullafacenti.
Allora, che cosa intende fare di questi nullafacenti il ministro della Funzione pubblica? Continuare a voltar la testa altrove e a pagar loro lo stipendio a tempo indeterminato, mentre si taglia sulla spesa utile e sugli investimenti, sarebbe oggi intollerabile: non dimentichi, il ministro, che non si tratta dei lavoratori deboli e poco produttivi, ma di persone che non fanno proprio nulla, non ci sono e quando ci sono è come se non ci fossero; una categoria che alligna solo nel settore pubblico. È giusto ascoltare con la massima attenzione quel che dice il sindacato, ma nella materia di sua competenza, cioè in quella della protezione dei lavoratori; i nullafacenti, per definizione, non sono lavoratori.
Esaminiamo, comunque, le tesi dei sindacalisti su questo problema. La prima: licenziare non si deve, mai. Ma non sono forse licenziamenti anche i prepensionamenti di impiegati anziani che il governo sta studiando in questi giorni, con il tacito consenso degli stessi sindacalisti? E licenziando gli anziani, non si rischia di privare indiscriminatamente gli uffici pubblici di competenze talvolta preziose e insostituibili? Se ridurre gli organici bisogna, non è meglio incominciare con l’impiegato totalmente improduttivo, riservandogli per due o tre anni un trattamento di disoccupazione pari alla pensione anticipata che verrebbe data altrimenti all’anziano produttivo, e ovviamente verificando che non abbia un’altra occupazione nascosta e che sia davvero disponibile a un’occupazione regolare? Veniamo alla proposta alternativa della «mobilità ».
I sindacati del settore pubblico fino a oggi si sono sempre opposti in modo fermissimo a qualsiasi trasferimento autoritativo di dipendenti pubblici: la «mobilità» che essi propongono è solo quella «volontaria ». Ma questa non risolve il problema: nessun impiegato nullafacente ha mai acconsentito a trasferirsi in un ufficio dove si deve lavorare sul serio. In molti casi, poi, anche il trasferimento autoritativo non risolve il problema: per esempio, se un professore non insegna, perché ha altre cose da fare o perché non conosce la materia che dovrebbe insegnare, trasferirlo altrove significa soltanto infliggere il danno ad altri studenti. I sindacalisti del settore pubblico sostengono poi che il problema potrebbe essere risolto con gli incentivi economici. Tutti noi, però, conosciamo la determinazione con cui loro stessi hanno sempre perseguito gli aumenti salariali indifferenziati e hanno di fatto impedito l’attivazione di sistemi retributivi capaci di premiare impegno e produttività.
È comunque evidente che non può essere un premio di produzione a sradicare il fenomeno dei nullafacenti. A me sembra che la sola soluzione efficace sia quella a) di un organo indipendente di valutazione che individui i nullafacenti, almeno quelli più smaccati (operazione relativamente facile); b) di una norma che stabilisca nella massima inefficienza e inutilità il criterio prioritario di scelta da applicare per la riduzione del personale pubblico, incominciando dai dirigenti; c) di un procedimento giudiziale nel quale il giudice, quando annulli un licenziamento impugnato, accerti al tempo stesso chi altro debba essere licenziato secondo la corretta applicazione dei criteri stabiliti, previa, ovviamente, chiamata in causa del nullafacente interessato, a garanzia del suo diritto di difesa.
Questa soluzione ai sindacati del settore pubblico non piace? Ne propongano un’altra; ma non le chiacchiere che si sono sentite fin qui: una soluzione vera, incisiva, efficace. Certo, per essere efficace qualsiasi soluzione comporterà maggior rigore in un sistema che per decenni è stato intollerabilmente lassista. D’altra parte, la lotta alle rendite—come si è appena visto nella vicenda del decreto Bersani — qualche durezza la richiede («la rivoluzione non è un pranzo di gala»). E la posizione di rendita dei nullafacenti del settore pubblico non merita indulgenza maggiore rispetto a quelle, tutto sommato meno costose per la collettività, dei tassisti e di alcune categorie di liberi professionisti.
Da una parte c’è l’interesse dei nullafacenti a continuare a godere della rendita che finora è stata loro assicurata; dall’altra c’è l’interesse della maggioranza dei lavoratori pubblici - quelli veri - a una retribuzione adeguata, l’interesse dei precari a uscire dall’apartheid cui sono stati finora condannati, l’interesse della collettività a non veder tagliare gli investimenti necessari per lo sviluppo economico del Paese. In questo conflitto di interessi i sindacalisti del settore pubblico da che parte stanno?
29 agosto 2006 ”
Questo era l’articolo.
Personalmente ritengo più che giusto ciò che è sopra esposto!
COADIUVARE IL SOCIALE SI DEVE!
Non si deve ,però, assolutamente, assistere il protezionismo ed il favoritismo di chi prende denaro (stipendi rubati allo Stato) non dovuto e non guadagnato perché nulla facenti. Non essere uno stacanovista ok, ma non lavorare affatto e creare solo danni all’azienda, (e quindi a tutta la pubblica società) deve determinare soluzioni nette, decise e decisive; O IN QUALCHE MODO E LUOGO SI LAVORA, OPPURE A CASA!!
Come si deve dire basta ai “furbetti del quartierino” allo stesso modo si deve anche dire basta ai “furbetti del pubblico impiego”!!
Al tempo stesso però si deve anche premiare, economicamente, chi realmente lavora e si dà da fare perché le cose funzionino nel modo migliore adempiendo pienamente, e anche più, ai propri doveri!!!
September 4th, 2006
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